Il successo di Dacia nel vecchio continente

Il successo di Dacia nel vecchio continente

Febbraio 11, 2022 0 Di Carsharingtorino

Qualsiasi concessionaria Dacia presente sul suolo europeo ha raggiunto numeri di vendita da record nel 2021. Le vendite hanno fatto registrare un aumento che supera seppur di poco la soglia del 3% rispetto a quanto fatto nel 2020. Sono state oltre 540.000 le vetture della casa rumena a uscire dalle concessionarie dei paesi comunitari nell’anno 2021; un dato di per sé più che buono, reso ancora più importante dall’attuale crisi della componentistica elettronica in corso. L’intero comparto automotive registra infatti pesanti rallentamenti ormai da tempo, a causa della carenza di microchip che ha quasi paralizzato il lavoro in catena di montaggio negli stabilimenti di tutto il mondo.

Insieme agli effetti della pandemia, questa situazione ha portato a un trasversale congelamento delle vendite: nessun costruttore può dirsi escluso dallo stallo in corso. Analizzando le immatricolazioni Dacia anche alla luce di quanto sta accadendo, il dato assume un valore ancor più importante.

Le ragioni di tale successo vanno ricercate nella popolarità raggiunta dalla nuova gamma di vetture che hanno conquistato le prime cinque posizioni in 11 mercati comunitari. A trainare le nuove immatricolazioni registriamo come capofila Sandero e Duster, che giocano un ruolo determinante anche nel mercato italiano, confermandosi tra i SUV di piccola taglia preferiti dagli automobilisti nostrani.

Sandero e Duster, un trend inarrestabile

Nel 2021, quasi 227.000 automobilisti europei hanno acquistato una Sandero nuova di concessionaria, confermando il modello come auto più venduta nel vecchio continente dall’utenza privata. La Duster invece si aggiudica il titolo di SUV più venduto per il quarto anno di fila, con 186.000 modelli immatricolati in tutta Europa. Dal momento del lancio, Dacia ha venduto oltre 2 milioni di Duster nei mercati di tutti i Paesi UE.

A seguire la strada aperta dalle due popolari vetture, la nuova Spring si inserisce in questa scia facendo registrare quasi 28.000 immatricolazioni e più di 46.000 ordini nell’anno appena concluso. Numeri più che incoraggianti, per un SUV a propulsione totalmente elettrica che muove i suoi primi passi sul mercato.

La via sembra quindi tracciata, con gli automobilisti che aspettano l’arrivo della nuova Jogger: una crossover con veste da Station Wagon che a partire da meno di 14.000 € riesce ad accogliere comodamente 7 passeggeri, e in piena sicurezza. Anche qui, la Casa rumena punta tutto sul downsizing dei propulsori: i 3 cilindri sovralimentati a GPL garantiscono prestazioni brillanti e consumi ridotti. Una soluzione tecnica perfettamente in linea con la vision Dacia di democratizzazione del trasporto privato a motore.

Dacia in Italia

Anche nel nostro Paese i dati non sono da meno: i dati di vendita sono in linea con quanto accade nel resto del continente, grazie anche alla capillarità delle concessionarie Dacia sul territorio. Fiore all’occhiello della rete vendita, il gruppo toscano Nuova Comauto. L’azienda ha saputo fiutare prima di molte altre le potenzialità che la Casa rumena aveva da esprimere, sul mercato italiano. Negli anni, le concessionarie del gruppo sono cresciute fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento per gli automobilisti toscani.

In piena armonia con i valori Dacia, Nuova Comauto riesce a garantire servizi post-vendita e di assistenza tecnica di prim’ordine, conquistando clienti su clienti con una politica di trasparenza estrema su prezzi e tempistiche di intervento.